Философский факультет
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Il corso di laurea in “Cultura italiana” della Facoltà di Filosofia dell’Università Statale di San Pietroburgo, dedica all`anno dell'Italia in Russia e della Russia in Italia il seguente ciclo di lezioni

Lezione №1

30 marzo

«L`ambasciatore Costantino Nigra е l`imprenditore Riccardo Gualino»

Relatore:
Enzo Fornaro.
Rappresentante EF International Service Art, coordinatore dell'Europa dell`est.

L`argomento in breve:
Costantino Nigra fu un politico eminente  del Risorgimento. Nel 1866 divenne ambasciatore a San Pietroburgo. Oltre che dell'attività diplomatica, Nigra occupò delle tradizioni e  del folclore italiano.  E' conosciuto come il primo traduttore dei versi di А.Puskin in italiano.

Riccardo Gualino, industriale, mecenante, imprenditore, finanziere ingegnoso, arrivò a San Pietroburgo con lo scopo di dar vita al suo desiderio di costruire la” nuova San Pietroburgo" - un quartiere residenziale sull`isola disabitata di Golodai. La lezione è dedicata all`attività di un italiano in Russia ed ai vani tentativi di creare una "Manhattan russa", che furono vanificati dagli eventi del 1914

Costantino Nigra (1828-1907)

Costantino Nigra
1828-1907

Riccardo Gualino (1879 - 1964)

Riccardo Gualino
1879 - 1964

Lezione №2

5 aprile

«Storia, arte, cultura in Piemonte.»
(sull'esempio del carnevale di Ivrea)

Relatore:
Enzo Fornaro.
Rappresentante EF International Service Art, Coordinatore dell'Europa dell`est.  

L`argomento in breve:
La città di Ivrea si trova nella provincia di Torino, nella regione Piemonte. Attualmente Ivrea è famosa soprattutto per il suo carnevale tradizionale. Lo sfondo del carnevale è una leggenda antica, che narra dell`audacia e della risolutezza della mugnaia la quale decapitò il duca dopo avergli negato il diritto di prelazione.

Da allora, ai margini del carnevale, ogni anno si svolge "La battaglia delle arancе", dove le arancе simboleggiano la testa del duca, e il colore arancio è il simbolo dei rivoltosi, che hanno salvato la ragazza dai guardiani del duca.

Il saluto della mugnaia e il ducaIl saluto della mugnaia e il duca.

«La battaglia delle arancе»«La battaglia delle arancе»

Lezione №3

6 aprile (continuazione 22 aprile)

«Postnikov P. V. -Professore  dell'Università di Padova»

Relatore:
Solonin U.N. -  Dottore in Scienze filosofiche,  Professore e Direttore della Cattedra di Culturologia.

L`argomento in breve:

Postnikov Petr Vasilievich era Dottore in Medicina e Filosofia,  laureato all`università di Padova. Si  trovò di fronte al problema dell'inutilità dell'istruzione europea in Russia. La lezione è dedicata al destino complicato di un "emarginato russo" dell`inizio del XVIII secolo, ad una persona talentosa, che fu ingiustificatamente “espulsa dal mondo russo”.

Postnikov P. V. (circa 1670 –  1730)

Postnikov P. V.
(circa 1670 –  1730)

Lezione №4

14 aprile

«Le notti bianche» di Filippo Tommaso Marinetti

Relatore: Enzo Fornaro.

Rappresentante EF International Service Art, coordinatore dell`Europa dell`est.

L`argomento in breve:

Nel 1914 in una San Pietroburgo permeata da un`atmosfera di travolgente ricerca di modernità ed animata da una vivace vita culturale, arrivò l`autore del manifesto del Futurismo,  lo scrittore e poeta italiano Filippo Tommaso Marinetti. Le avventure russe dell`inventore del Futurismo, accompagnate dalle notti ispirate passate al "Cane Randagio", si sono stampate nella memoria sia di Marinetti che della bohème di Pietroburgo.

Filippo Tommaso Marinetti

Filippo Tommaso Marinetti
1876 - 1944

 

Lezione №5

3 maggio

«La diva europea Caterina Gabrielli a San Pietroburgo»

Relatrice:  Leila Tavi

Insegnante dell`Università degli Studi Roma Tre

L`argomento in breve: 

Caterina Gabrielli fu una protagonista assoluta ed incontestabile in Europa, la prima donna che ottenne il diritto di cantare l’opera. Oltre alle sue grandi doti musicali, Il pubblico era interessato alla  personalità capricciosa, non privа di acume, della cantante  ed alla sua vita privata piena di misteri. La fama della Gabrielli suscitò l`interesse per l`opera in Caterina II, che la invitò personalmente a San Pietroburgo. Per molti versi grazie a Caterina Gabrielli l`opera italiana occupò un posto di riguardo a San Pietroburgo.

Mafolli V., Gablielli C., Mombelli D., Babbi C.

 (da sinistra a destra)
Mafolli V., Gablielli C., Mombelli D., Babbi C.

Lezione №6

5 maggio

Federico Fagnani  "Le lettere da San Pietroburgo 1810-1811"

Relatrice:  Leila Tavi

Insegnante dell`Università degli studi Roma Tre

L`argomento in breve:

Nel 1810 arrivò a San Pietroburgo Federico Fagnani, conte, consigliere statale e ciambellano di Napoleone. Trovatosi in Russia Fagnani scrive il libro "Le lettere da San Pietroburgo 1810-1811", che rappresenta un quadro interessantissimo della vita della capitale russa all`inizio del XIX secolo, vista con gli occhi di un europeo. Nelle "Lettere" sono descritti dettagliatamente gli strani costumi del popolo russo, gli svaghi della gente semplice e le bizzarrie dei cortigiani. Inoltre proprio in questo libro Fagnani per la prima volta avvisa Napoleone della possibilità dell`esito negativo della campagna militare della Francia in Russia.

Federico Fagnani

Lezione №7

10 maggio (continuazione 13 maggio)

«Giuseppe Garibaldi, il Che Guevara del XIX secolo»

Relatore:  Mario Pavesi

Professore dell`Università di Mantova

L`argomento in breve:

Giuseppe Garibaldi è la figura centrale del Risorgimento,  condottiero e letterato. Eroe nazionale d`Italia, ligure (genovese) di origine, rivoluzionario di professione, angosciato dalla sorte della sua patria,  dedicò la sua vita all`unificazione del paese. L`attività patriottica di Garibaldi si può confrontare con l`attività di un altro grande rivoluzionario, vissuto nel secolo successivo - Ernesto Che Guevara.

Ma chi era Garibaldi in realtà?  Da che cosa era mosso - dagli interessi del popolo o dal suo spirito d'avventura?

L`avvincente storia della vita del celebre rivoluzionario, raccontata anche come storia d`amore nello spirito dell`epoca del romanticismo.

Giuseppe Garibaldi

Giuseppe Garibaldi


Giuseppe Garibaldi
1807 – 1882

Lezione №8

11 maggio

Ferdinando Galli Bibiena alla corte di Barcellona e la scenografia per «la Festa della Peschiera»

Relatrice: Laura Bernardini

Universitat Autònoma de Barcelona

L`argomento in :

Nel 1708 il famoso architetto e scenografo italiano Ferdinando Bibiena fu chiamato dal re di Spagna Carlo III con l`incarico di gestire numerosi eventi teatrali e festivi tra i quali il più celebre era "La festa della Peschiera". Il merito principale di Ferdinando Bibiena fu la ricostruzione in Europa della tradizione italiana di usare l’acqua come elemento decorativo e funzionale alla messinscena. La tradizione "rianimata" dalle innovazioni del XVIII secolo influenzò la formazione dell`aspetto mirabile di Barcellona che rifletteva la grandezza del governante spagnolo.

Ferdinando Bibiena (1657 - 1743). Gli schizzi delle scenografie

Ferdinando Bibiena (1657 - 1743).
Gli schizzi delle scenografie

 

Ferdinando Bibiena (1657 - 1743). Gli schizzi delle scenografie

Lezione 9

28 ottobre

Emigrazione italiana in Russia 1861 – 1939

Relatore:  Marco Clementi

L`argomento in breve:

Un'emigrazione non culturale, ma massiva – è un fatto che ebbe luogo nella storia delle relazioni italo-russe. 

Dopo la vendita di tutti i beni  in patria, a volte pagando grosse somme per gli intermediari, gli italiani si recavano in Russia nella speranza di trovare un guadagno dignitoso.

Le varie sorti e le diverse possibilità, un`assimilazione rapida e anche il destino tragico degli emigranti italiani al tempo di Stalin (è una pagina singola e triste nella storia dell`emigrazione politica italiana) sono gli aspetti chiave affrontati in questa lezione.

Lezione  10

1 novembre

Ricostruzione scientifica della danza barocca.

Relatore: Gloria Giordano

Ricercatrice e studiosa di danza rinascimentale e barocca in Italia ed all'estero, coordinatrice del Laboratorio di danza antica "Corti in Festa" a Roma.

 

L`argomento in breve:
Sulla base dello studio di varie fonti, quali raccolte musicali illustrate e documenti d'archivio, Gloria Giordano ricostruisce il repertorio coreografico del Rinascimento e del Barocco, avvicinandosi al massimo alla tecnica e allo stile dell'epoca. 
La lezione è dedicata all'evoluzione della danza e della sua importanza presso la corte, dei passi, del disegno della composizione, dei movimenti e dei costumi, i quali sono stati ricostruiti in base all'interpretazione del patrimonio coreografico del secolo XVI. Gloria Giordano racconta professionalmente dei 4 passi fondamentali, del ruolo misterioso di un cappello, e del valore della tradizione italiana della danza per la cultura europea.

Lezione  11

11 novembre

Gli italiani in Russia tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo

Relatrice: Nikolaeva J.V.
Professoressa della cattedra di Culturologia

L`argomento in breve:

Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo gli italiani, che erano emigrati in Russia o che erano arrivati su invito speciale, non costituivano nè una comunità unita, nè la conseguenza di una diaspora significativa, però la loro presenza aveva lasciato una profonda impronta nella cultura delle nuove metropoli del paese - San Pietroburgo, Mosca e Odessa.

Gli immigrati provenienti dall`Italia, tra i quali prevalevano i musicisti, che avevano reso celebre l'opera italiana, i ballerini e i coreografi, gli attori, i gioiellieri, gli esperti nel campo dell'architettura e della pittura, i maestri dell`arte circense, influenzarono la formazione di queste attività artistiche e contribuirono allo sviluppo di una corrispondente istruzione professionale.

Риккардо Дриго (1846-1930) Дирижёр Итальянской оперы в Санкт-Петербурге (с 1879г.)

Ricardo Drigo

Маттиа Баттистини (1856-1928) «Король баритонов и баритон королей»

Mattia Battistini

Памятник М.Шемякина «Первостроителям Петербурга» (1995)

Il monumento di Shemyakin
(1995)

Цирк Чинизелли в Санкт-Петербурге (1895)

Il "Circo Ciniselli"
a San Pietroburgo
(1895)

Lezione 12

12 dicembre

Feste italiane: classificazione, tipologia, storia della nascita.

Relatore:

Studentessa del`5 corso, della specializzazione in Teoria della cultura della Facoltà di filosofia

L`argomento in breve:

La lezione rapprezenta un breve excursus  nella cultura festiva d'Italia, nella sua storia e nelle sue peculiarità. 

Si tratta di  riti tradizionali come  Natale, Ferragosto, Pasqua, Epifania, e delle loro caratteristiche distintive, che sono tipiche proprio dell'Italia. Un posto particolare nella cultura del paese hanno le feste locali, come la"Luminara di San Ranieri" a Pisa, o la"Festa di San Domenico" a Cocullo e, naturalmente, il Carnevale di Venezia.

La lezione è accompagnata dalle immagini di un video, che mostrano  la grande partecipazione popolare alle ricorrenze festive. La cultura festiva è un elemento tipico e nazionale della civiltà italiana, e il suo studio aiuta a comprenderne i diversi aspetti.

«Люминара» в Пизе

 

 

 

La "Luminara" a Pisa

Венецианский карнавал

Il Carnavale di Venezia 

«День св. Доменика» в Кокулло

La  "Festa di San Domenico" a Cocullo

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